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I NOMADI BERBERI DEL MAROCCO E IL FESTIVAL DELLE ROSE

Sulle tracce degli ultimi uomini liberi, scopriremo usanze e tradizioni vivendo con loro una notte in tenda, per lasciarci contaminare e per raccontare una storia autentica.

Imazighen“, uomini liberi, è così che i Berberi preferiscono chiamarsi. Uomini liberi che hanno fatto del deserto la loro casa, del nomadismo la loro sopravvivenza e della pastorizia il loro sostentamento. Custodi di un mondo lontano e di un’ospitalità impareggiabile, vivono in tende piantate nel deserto roccioso ed hanno imparato a vivere in simbiosi con la natura, che in questi luoghi sa essere davvero arida e inospitale.

(ATTENZIONE: DATE 2025 DA CONFERMARE)

Caratteristiche del Workshop

Partenza
6/05/2025
Durata
9 giorni
Costo
//

Preparati a vivere un'esperienza unica nel suo genere e costruire insieme a noi il tuo reportage!

Panoramica

Grazie alla guida di Youssef, alle sue origini berbere, alla sua profonda conoscenza del deserto e ai suoi 10 anni di esperienza come accompagnatore, viaggeremo tra dune di sabbia, rocce e pietre vulcaniche alla ricerca degli ultimi uomini liberi. Non sempre questa ricerca sarà facile e dovremmo tenere gli occhi ben aperti per avvistare capre o dromedari, segno che da qualche parte lì vicino si nasconde il loro padrone con la sua tenda.

Ciò che rende questo viaggio fotografico unico nel suo genere e diverso da tutti gli altri è l’irripetibile possibilità di passare una giornata e una notte in un vero accampamento nomade berbero. Sarà una notte lontana da tutti i comfort ai quali siamo abituati, non ci saranno né materassi, né bagni, né corrente elettrica ma quest’esperienza totalizzante ci permetterà di toccare con mano cosa significhi vivere da nomadi, di fonderci davvero con il soggetto, di entrare in sintonia con i berberi che ci ospiteranno, di fare del nostro viaggio fotografico un’avventura autentica e del nostro reportage la testimonianza di una popolazione che affonda le sue radici nel 20000 a.C.

Tappe e itinerario

Marrakech dovrà essere raggiunta in autonomia da ogni partecipante. Subito dopo la prenotazione del workshop, Ilaria sarà disponibile per aiutare con la scelta dei voli e metterà in contatto i partecipanti che partono dallo stesso aeroporto, in modo che possano conoscersi e volare insieme.

In base all’orario di arrivo, ogni viaggiatore troverà ad attenderlo il transfer che lo condurrà al nostro Riad. Se l’orario dei voli lo consentirà ci godremo il pomeriggio a Marrakech, poi vi presenteremo il programma del workshop e ci prepareremo al viaggio che ci attende.

Cena libera e pernottamento in Riad.

Dopo la colazione, ci dedicheremo alla visita della Medina di Marrakech, una delle città imperiali più affascinanti del Marocco, conosciuta come “La Perla del Sud”. Accompagnati da una guida locale ci muoveremo a piedi cogliendo tutte le opportunità fotografiche che si presenteranno, immergendoci nell’atmosfera di questa città.

Visiteremo i luoghi più iconici della città, le Tombe Saadiane, la medersa Ben Youssef, i giardini della Koutoubia e il palazzo di Bahia. Poi visita del souk e passeggiata tra i vicoli della città, dove gli scenari sono affascinanti. Infine visiteremo la famosa piazza Djemaa El Fna, dichiarata patrimonio dell’UNESCO, dove lo spettacolo è permanente: incantatori di serpenti, mangiatori di fuoco e artisti di ogni genere.

Cena libera e pernottamento in Riad.

Dopo cena ci dedicheremo alla revisione degli scatti, alla prima sessione di editing e di postproduzione.

Dopo colazione partiremo per il sud del Marocco. La destinazione finale è l’incantevole Valle delle Rose ma l’intero tragitto sarà un piacere per gli occhi e le fotocamere. Attraverseremo le alte montagne dell’Atlante sul passo del Col du Tichka (2260 metri), da dove si possono ammirare gli spettacolari paesaggi dell’Alto Atlante. Visiteremo la splendida Kasbah Teluoet e il Kasar di Ait Ben Haddhou, uno splendido castello di sabbia adagiato come per magia in un campo di mandorli, talmente bello con i suoi giochi di luce da divenire lo scenario di molti film famosi come “Lawrence d’Arabia” e “Il Gladiatore”. È l’unica kasbah che mostra intatta l’architettura del sud Marocco e che per questo è diventata patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Termineremo il viaggio a Kelâat M’Gouna, nella Valle delle Rose.

Cena in Riad, revisione e editing degli scatti.

Dopo la colazione, visiteremo Kelâat M’Gouna, la Valle delle Rose, che ospita ogni anno il Festival delle Rose. A maggio vengono raccolte dalle 3 alle 4 mila tonnellate di rose Damascena che, secondo la leggenda, furono portate dai pellegrini berberi di ritorno da Damasco. Alla fine dei raccolti gli abitanti scendono dalle montagne in abiti tradizionali e partecipano a 3 giorni di festa, caratterizzata da canti, danze, mercati, una processione di carri e un concorso di bellezza durante il quale viene incoronata la Regina Rosa.

Durante la celebrazione di questo Festival, che ogni anno attira 300.000 persone, non mancheranno le occasioni per fotografare e raccontare attraverso il nostro punto di vista una tradizione berbera lunga sessant’anni.

Proseguiremo poi per Merzouga, nel cuore del deserto dell’Erg Chebbi, dove potremo apprezzare le iconiche dune e la pura bellezza del paesaggio sotto un cielo stellato.

Cena in Riad, revisione e editing degli scatti.

Dopo aver ammirato una splendida alba sulle dune la giornata sarà dedicata completamente alla scoperta della regione di Merzouga. Visiteremo un accampamento nomade e una famiglia berbera stanziale, dove saremo ospiti per pranzo, per conoscerne da vicino il loro modo di vivere e le loro usanze.

Avremo l’occasione unica di dormire in un vero accampamento nomade berbero, ospiti degli ultimi Imazighen, letteralmente “Uomini liberi”. Questo ci darà l’irripetibile possibilità di sperimentare sulla nostra pelle cosa significhi vivere da nomade, in sintonia con la natura arida e inospitale di questi luoghi. Potremo conoscere da vicino le loro abitudini, immedesimarci nelle loro difficoltà e nelle loro gioie per cogliere e raccontare con le nostre fotografie la vera essenza di questa scelta di vita.

Trattandosi di un vero accampamento nomade, il pernottamento sarà privo dei comfort ai quali siamo abituati ma la possibilità di entrare in sintonia con il soggetto del nostro reportage che questa esperienza ci da sarà impagabile.

Dopo la sveglia ci trasferiremo a Rissani per visitarne il vivace mercato locale. Si tratta di un mercato tipicamente rurale dove convergono agricoltori e mercanti dalle aree circostanti. Rissani è la capitale dei datteri ma in generale qui arriva qualsiasi tipo di frutta, verdura e spezie. Non può mancare anche il tipico mercato del bestiame dove avviene la compravendita di mucche, asini e capre. Le occasioni fotografiche saranno infinite ma la vostra bravura dovrà essere quella di rendervi invisibili perchè a non tutti fa piacere essere fotografati.

Proseguiremo poi verso Sidi Ali, al confine con l’Algeria, dove incontreremo villaggi di berberi stanziali e avremo un’esperienza ravvicinata con il loro stile di vita, le loro usanze e i loro costumi. In questa zona del deserto, poco battuta dalle rotte turistiche abituali, troverete scorci panoramici molto interessanti con dune di sabbia immacolate.

Revisione degli scatti, sessione di editing e seconda lezione di postproduzione.

Cena e pernottamento in Riad.

In mattinata approfondiremo la conoscenza della zona e dei loro abitanti per poi intraprendere il viaggio fino a Agdz. Questa strada è molto interessante a livello paesaggistico ma, soprattutto, ci sarà la possibilità di incontrare e avvicinarsi a dei pastori nomadi che pascolano i loro animali, per cogliere tutte le occasioni fotografiche che si presenteranno.

Passeremo, inoltre, attraverso la splendida Valle del Draa, una fertile e lunga vallata che si snoda dalle montagne fino al deserto del Sahara, costeggiata da oasi e palmeti.

Cena e pernottamento in Riad.

Dopo colazione partiremo per Marrakech. Sulla via del ritorno visiteremo Ouarzazate, la Hollywood del Marocco, i suoi studi cinematografici e la famosa Kasbah di Taourirt, una delle kasbah meglio conservate del Marocco.

Attraverseremo nuovamente le montagne dell’Alto Atlante e questo ci darà la possibilità di cogliere altre opportunità fotografiche in questo paesaggio unico. Arrivo a Marrakech previsto nel tardo pomeriggio e, dopo esserci riposati ci sarà la possibilità di confrontarsi, rivedere e selezionare gli scatti con il docente. Ultima lezione di postproduzione.

Cena libera e pernottamento in Riad a Marrakech.

Dopo colazione, in base all’orario del volo di ogni partecipante, sarà a disposizione il transfer all’aeroporto.

Nel frattempo, ci sarà la possibilità di scambiarsi opinioni e considerazioni sull’avventura appena conclusa, di rivedere gli scatti, di chiedere gli ultimi consigli, di dedicarsi all’editing e alla postproduzione.

Conclusione del workshop.

Obiettivi del Workshop

Il workshop avrà come soggetto gli uomini e le donne che ancora vivono secondo le usanze e lo stile di vita nomade. La cultura berbera affonda le proprie radici nelle origini dei primi uomini che abitavano i territori che andremo ad esplorare ma visiteremo anche luoghi in cui le tradizioni e il modo di vivere tipico dei berberi è stato inevitabilmente contaminato dalla cultura araba.

Ci troveremo di fronte a persone che vivono di poco o nulla, immerse in un territorio ostile del quale però sono in grado di sfruttare ogni possibilità di sostentamento per loro e per gli animali che allevano. Avremo l’opportunità di costruire non una ma diverse storie, tutte potenzialmente indipendenti ed allo stesso tempo intrecciate tra loro. La scelta della foto giusta sarà la difficoltà principale, perché gli stimoli creativi saranno moltissimi.

Sarete guidati a selezionare ed indirizzare la vostra azione fotografica a seconda di ciò che la vostra sensibilità vi permetterà di vedere.

Imparare a fare editing, cioè a scegliere le fotografie migliori tra tutte quelle scattate durante il reportage fotografico, è indispensabile perché ogni scatto va scelto non solo per la sua bellezza ma soprattutto per la sua funzionalità all’interno della narrazione visiva. Ogni singola immagine deve supportare la storia che vogliamo raccontare, deve indagarne i dettagli e mostrare diversi punti di vista.

Allo stesso modo, è importante imparare anche la tecnica della postproduzione: questa infatti, attraverso la correzione di alcuni parametri della fotografia, ci permette di renderla ancora più interessante e funzionale alla narrazione.

Attrezzatura necessaria

  • Fotocamera digitale (DSLR o mirrorless)
  • Set di lenti a seconda della propria disponibilità e del proprio stile fotografico. Un buon teleobbiettivo è comunque consigliato.
  • Computer portatile per le sessioni di editing.
  • Schede di memoria
  • Panno per la pulizia e/o kit completo (spazzola, pompetta) per via della polvere e della sabbia;
  • Power bank per il tempo passato nell’accampamento, in cui non disporremo di corrente elettrica;
  • Sacco a pelo temperatura comfort per il pernottamento nel campo tendato;
  • Cuscino gonfiabile da campeggio per il pernottamento nel campo tendato.
  • Materassino da campeggio per il pernottamento nel campo tendato.

 

Il fotografo che vi accompagnerà usa un corredo Canon con lenti EF, che presterà volentieri in caso di necessità.
Le sessioni di editing saranno talvolta effettuate in luoghi dove il collegamento alla rete elettrica potrebbe non essere disponibile per tutti, è necessario sincerarsi che il proprio laptop abbia la batteria in buono stato.

COMPRESO NEL PACCHETTO

Comprende
  • Aiuto nella preparazione al viaggio: ricezione tramite email di tutte le informazioni utili diverse settimane prima del viaggio fotografico;
  • Transfer all’arrivo, da aeroporto di Marrakech a alloggio all’ora indicata in base al volo;
  • Transfer alla partenza, da alloggio a aeroporto di Marrakech all’ora indicata in base al volo;
  • Auto equipaggiata privata (4 × 4 Land Cruiser);
  • Guida che parla italiano e che ci accompagna per tutto il viaggio;
  • Il soggiorno in tutti gli Hotel o Riad in camera doppia standard. Sei da solo/a? Non ti preoccupare, verrai abbinato/a ad un altro/a partecipante senza sovrapprezzo (salvo ultimi posti dove dobbiamo verificare la tipologia di camere rimaste);
  • La notte nell’accampamento nomade;
  • Tutte le colazioni;
  • Visita guidata a Marrakech;
  • Il pranzo nel giorno della visita della regione di Merzouga, a casa della famiglia berbera;
  • Assistenza individuale e continua del docente del workshop fotografico per tutta la durata del viaggio.
Non Comprende
  • Biglietteria aerea;
  • Pranzi;
  • Bevande;
  • Mance;
  • Assicurazioni;
  • Tutto ciò che non espressamente specificato in “Cosa comprende”.

Informazioni Utili

  • Il Festival delle Rose è soggetto non solo al volere della natura ma anche alle decisioni del governo marocchino e la data del 2025 non è ancora stata confermata. Le date del workshop fotografico sono state fissate sulla base del fatto che di solito si tiene il secondo fine settimana di maggio;
  • Passaporto: per entrare in Marocco è obbligatorio avere un passaporto con almeno 6 mesi di validità residua dalla data prevista di fine del viaggio;
  • Il workshop si attiva con un minimo di 6 partecipanti e ne accoglierà un massimo di 8;
  • Gli itinerari potranno essere modificati per necessità logistiche e/o avverse condizioni climatiche;
  • La temperatura a maggio ha una grande escursione termica tra il giorno e la notte. Ci sarà caldo ma non eccessivo durante le ore diurne  mentre tenderà  a rinfrescare molto durante le ore serali. Inoltre, non bisogna dimenticare la presenza del vento pertanto consigliamo di essere equipaggiati con un paio di pantaloni lunghi, una felpa, una giacca antivento e un foulard per coprire naso, bocca e orecchie (ecco svelato perché i berberi portano il turbante!). Ovviamente, sarà anche possibile comprare qualsiasi tipo di foulard in loco;
  • Proprio per la presenza del vento, consigliamo di portare con sé un burro cacao e del collirio;
  • Per chi soffre il mal d’auto è consigliabile avere con sé dei medicinali antinausea per non soffrire quando si attraversa l’Alto Atlante e durante gli sterrati nel deserto;
  • Bagaglio: dal momento che caricheremo tutti i bagagli nelle auto, è importante limitare il più possibile la dimensione dei bagagli, anche in considerazione della breve durata del viaggio fotografico;
  • Consigliamo di portare dei medicinali generici (antinfiammatori, antidolorifici, antipiretici) da donare ai nomadi che ne avessero bisogno. Consigliamo anche di portare quaderni, matite, colori, giochi, peluche per i bimbi; in alternativa, per chi volesse, si possono acquistare al mercato di Rissani;
  • Prese di corrente: solitamente le prese di corrente sono a due poli con tensione di 230 V (come in Italia). Ricordiamo che durante la notte nel deserto non sarà possibile ricaricare i proprio dispositivi.

prenotazione e pagamento

  • La prenotazione può essere effettuata entro il 28/02/2025;
  • Per confermare la prenotazione verrà richiesta una caparra. Maggiori informazioni in merito alla caparra e al saldo verranno fornite via e-mail;
  • Il workshop verrà confermato al raggiungimento della numero minimo di partecipanti, fissato a 6. Nel caso in cui il workshop venisse annullato da StoryWorks, la caparra verrà rimborsata.

Richiesta informazioni e partecipazione

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